HIGHLIGHTS
Purpose e Valori
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La diversità, elemento essenziale della sostenibilità sociale, è un principio fondamentale e globalmente riconosciuto dal Gruppo Prada. La valorizzazione delle qualità di ognuno è la premessa per la creazione di un ambiente di lavoro inclusivo che favorisca l’espressione del potenziale di ciascuno. Operando in una società sempre più integrata e globalizzata, uno dei nostri obiettivi principali è quello di comprendere e supportare tutti i dipendenti del Gruppo Prada nel raggiungimento dei loro traguardi e delle loro aspirazioni.
La presenza internazionale del Gruppo Prada riflette una moltitudine di culture, nazionalità ed etnie, con dipendenti provenienti da 118 paesi.
Il rispetto per le pari opportunità si traduce in azioni strategiche concrete, come l’investimento in una governance internazionale efficace dei processi di Diversità, Equità e Inclusione, la promozione di una condivisione continua di informazioni e formazione per tutti i colleghi e le colleghe, la garanzia di un’adeguata presenza femminile nelle posizioni apicali e di senior management, e l’implementazione di politiche retributive eque. L'impegno del Gruppo a creare un ambiente di lavoro dove la performance e il merito siano le uniche varabili si riflette anche nel sistema di Compensation & Benefit di Gruppo.
Il Gruppo Prada si impegna inoltre a sostenere la genitorialità attraverso iniziative mirate, a definire politiche e procedure volte a garantire l’uguaglianza di genere e l’inclusività dei processi di selezione, e a rafforzare le pratiche di ascolto per creare un ambiente di lavoro in cui ogni voce venga riconosciuta e valorizzata.
Nel maggio 2021, il Gruppo Prada ha annunciato iniziative volte a rafforzare il proprio impegno in materia di diversità, equità e inclusione all’interno dell’azienda e nell’industria della moda nel suo complesso.
Giunto al suo terzo anno dalla sua nascita, il programma ha visto la partecipazione di 30 brillanti talenti, 6 dei quali sono stati assunti in Prada USA come dipendenti a tempo pieno nei reparti Merchandising, Logistica, Pubbliche Relazioni e DE&I.
Nell'autunno 2022 è stato presentato il secondo anno del programma di stage Generation Prada, che mira a fornire opportunità di crescita professionale alla prossima generazione di leader del settore moda provenienti da contesti diversi.
I candidati di quest’anno acquisiranno preziose esperienze sul campo nel settore del lusso, attraverso opportunità di mentorship e leadership.
Presentato nell’autunno del 2021, il programma Generation Prada mira a offrire esperienze professionali formative alla prossima generazione di leader e incrementare il recruitment di talenti diversi. Il Gruppo ha ricevuto oltre 400 candidature selezionando, tra queste, dieci talenti che perseguiranno un percorso di formazione all'interno dei team Corporate e Retail di Prada.
Dal 2021, in partnership con il Fashion Institute of Technology (FIT) di New York - istituzione riconosciuta a livello internazionale per la formazione in materia di design, moda, arte, comunicazione e business – il Gruppo Prada assegna borse di studio ai due miglior studenti, che intraprenderanno una carriera nella moda.
PRADA SCHOLARSHIP 2024/2025
Kiera Symmes sta conseguendo la laurea triennale in Technical Design e ha ricevuto due diplomi di livello Associate in Fashion Design e Belle Arti con il massimo dei voti e lode. Kiera si laureerà a maggio 2026.
Alexander (Alé) Galindo Cardozo sta conseguendo la laurea triennale in Technical Design e ha ricevuto il suo diploma Associate in Fashion Design. È una messicana-americana di prima generazione con il sogno di contribuire a creare un'industria della moda più inclusiva. Alexander si laureerà a maggio 2026.
PRADA SCHOLARSHIP 2023/2024
Adrianna Gordon sta attualmente conseguendo la laurea triennale in Belle Arti in Spatial Experience Design con una specializzazione in Themed Environments and Entrepreneurship. Si è laureata con lode a maggio 2023, dopo aver completato un Fast Track Associate's degree di 1 anno in Communication Design. Adrianna è la fondatrice e presidente del Chess Club di FIT e ricopre il ruolo di tesoriera del Meditation Club di FIT. Ha un background in pittura scenica e murales nel settore dei parchi a tema e di vendita al dettaglio.
Joselyn Mora sta conseguendo una laurea triennale in Fashion Business Management, con una specializzazione in matematica, e ha fatto parte della Dean's List ogni semestre. È un'ecuadoriano-americana di prima generazione con esperienza nel commercio al dettaglio e nel merchandising e dall’estate 2024 frequenterà a Milano un corso di sviluppo di prodotti internazionali.
PRADA SCHOLARSHIP 2022/2023
Joleen Lewis sta conseguendo il Bachelor of Fine Arts in Fashion Design. È un'haitiana-americana, con esperienze professionali nel settore della vendita al dettaglio e del design e si laureerà nel maggio 2023.
Noè Malula sta conseguendo il Bachelor of Science in Fashion Business Management. È uno dei vincitori del FIT Merchandising Capstone e attualmente sta studiando all'estero presso l'Università Americana di Parigi, dove si laureerà nel maggio 2023.
PRADA SCHOLARSHIP 2021/2022
Naja McCain ha una laurea in Scienze Applicate in Fashion Business Management. Attualmente sta conseguendo la laurea triennale in Commercio Internazionale e Marketing per le industrie della moda, con specializzazione in Etica e Sostenibilità ed Economia.
Keanu N. Williams ha conseguito la laurea in Scienze Applicate in Fashion Design, ora sta conseguendo una laurea in Belle Arti. È membro della National Honor Society e della Phi Theta Kappa.
Il Gruppo Prada presenta la prima serie di conversazioni, unica nel suo genere, volta a elevare diverse voci all'interno del Gruppo ed esterne all'azienda, e riunire i dipendenti intorno a una vasta gamma di argomenti legati a Diversity, Equity and Inclusion. Il progetto vede la partecipazione di protagonisti accomunati dalla passione per i temi di DE&I che condivido le loro storie personali e uniche.
Dorchester Industries Experimental Design Lab è un programma triennale presentato a settembre 2021 da Dorchester Industries – fondato dall’artista Theaster Gates – e il Gruppo Prada, in partnership con il Theaster Gates Studio e Rebuild Foundation.
Il progetto intende sostenere e valorizzare il lavoro di designer di colore che operano in diversi settori, grazie a riconoscimenti volti a garantire supporto finanziario e opportunità creative per favorire relazioni con aziende leader a livello mondiale interessate a collaborare con talenti eterogenei.
“Da sempre Prada è sinonimo creatività e promuove l’innovazione, sostenendo talenti in ogni ambito. Questa iniziativa consente ai creativi, maestri nei rispettivi settori, di esprimere appieno il loro potenziale, e fornisce loro una piattaforma efficace per presentare il loro lavoro”.
Lorenzo Bertelli, Direttore Marketing & Head of Corporate Social Responsibility del Gruppo Prada
Il 5 aprile 2022, Theaster Gates e il Gruppo Prada hanno presentato i vincitori della prima edizione del Dorchester Industries Experimental Design Lab. Quattordici talenti da tutto il mondo sono stati selezionati da una giuria internazionale di leader creativi – di cui hanno fatto parte Miuccia Prada, co-CEO di Prada S.p.A. e co-direttore creativo di Prada, la scrittrice e regista Ava DuVernay, lo stilista Virgil Abloh, l’architetto Sir David Adjaye e altre personalità influenti.
A seguito di un accurato processo di revisione, i premiati costituiscono una rosa di professionisti che hanno saputo dimostrare uno straordinario potenziale creativo.
Tolu Coker è una designer di moda e tessuti britannico-nigeriana, un’artista multidisciplinare e docente universitario a Londra. Giocando con i confini dell’arte contemporanea e della moda, il brand omonimo di Coker, TOLU COKER, esplora la politica dell’identità, della cultura, dei climi sociali e ambientali. Con collezioni incentrate sulla pratica sostenibile e sullo scambio culturale, il suo lavoro è un connubio di soluzioni tessili e di stampa innovative, artigianalità e silhouette che esaltano il corpo. TOLU COKER vanta una clientela mondiale e una schiera di sostenitrici tra cui Rihanna, Rita Ora, Emeli Sandé e Lianne La Havas.
Kyle Abraham è un ballerino, coreografo e insegnante, fondatore e direttore artistico di A.I.M. by Kyle Abraham, una compagnia di danza newyorkese che si dedica alla promozione della cultura e della storia afroamericana, ponendo l’attenzione su musica, testi, video e arti visive. Recentemente apparso sia in Kinfolk che in O, The Oprah Magazine, vincitore del premio Princess Grace Statue nel 2018 e “Artist in Residence” presso il Lincoln Center Education, Kyle Abraham ha ricevuto il MacArthur Fellow nel 2013 e il Doris Duke Award nel 2016. I suoi studi di danza sono iniziati a Pittsburgh, in Pennsylvania, prima di conseguire il BFA presso il Purchase College e un Master in Belle Arti presso la Tisch School of the Arts della New York University. Abraham è al suo quinto anno come Docente Esterno presso l’ateneo UCLA (University of California, Los Angeles).
Mariam Issoufou Kamara è un architetto nigeriano il cui lavoro è guidato dalla convinzione che l’architettura abbia un ruolo importante nella creazione di spazi in grado di migliorare e nobilitare la qualità della vita. Attraverso il suo lavoro mira a scoprire modi innovativi per riuscirci, mantenendo un dialogo intimo tra progettualità, persone e contesto. Mariam ha conseguito un Master in Architettura presso l’Università di Washington e nel 2013 è diventata socio fondatore di united4design, un collettivo globale di architetti che lavora a progetti negli Stati Uniti, in Afghanistan e in Niger. Questo progetto ha portato alla fondazione di atelier masōmī nel 2014, uno studio di architettura e ricerca attraverso il quale Mariam abbraccia una grande varietà di progetti per gli spazi pubblico, culturale, residenziale, commerciale e urbano.
Germane Barnes è un architetto e designer di Chicago, la cui pluripremiata ricerca e pratica indaga il legame tra architettura e identità, esaminando l’autorità sociale e politica dell’architettura attraverso la ricerca storica e la speculazione progettuale. Approfondendo l’argomento, Barnes esamina in che modo l’ambiente urbano influenzi la Black domesticity. Barnes è assistente e Direttore del Community Housing & Identity Lab (CHIL) presso la University of Miami School of Architecture, campo di sperimentazione per le indagini fisiche e teoriche sulla resilienza sociale e politica dell’architettura. Ha conseguito una laurea in architettura presso la University of Illinois di Urbana-Champaign e un Master in architettura presso la Woodbury University, dove è stato insignito del premio Thesis per il suo progetto Symbiotic Territories: Architectural Investigations of Race, Identity, and Community.
Kendall Reynolds, fondatrice e direttore del design di Kendall Miles, è una designer di calzature con sede a Chicago. Dopo aver imparato a progettare calzature, ha studiato presso l’Ars Sutoria di Milano, una scuola di design di accessori riconosciuta a livello internazionale. Kendall ha fondato Kendall Miles nel 2015 e, in quanto designer che progetta per le donne in un settore dominato da uomini, ha avuto come priorità quella di creare un team interamente composto da donne di colore. Dal 2015, Reynolds produce solo a Firenze, in Italia e collabora con fornitori a conduzione familiare, per garantire che i suoi prodotti siano realizzati a mano utilizzando solo i migliori materiali etici e sostenibili.
Norman Teague è un designer ed educatore di Chicago che si concentra su progetti e formazione per affrontare la complessità dell’urbanistica e della cultura delle comunità. Specializzato in oggetti funzionali arricchiti da dettagli estetici unici che offrono una narrazione personale a utenti specifici, Teague ha progettato prodotti, sculture, spazi commerciali e realizzato performance. Teague è stato capo artigiano e co-fondatore del Design Apprenticeship Program presso l’Arts Incubator dell’Università di Chicago. Ha gestito team e tenuto laboratori presso Documenta 13, 12 Ballads for Huguenot House del lead artist Theaster Gates e co-fondato blkHaUS studios con Fo Wilson. Oggi Teague gestisce i Norman Teague Design Studios a Chicago in Illinois, è assistente di design industriale presso la University of Illinois presso la Chicago’s School of Design, e ha conseguito un master di belle arti presso la School of the Art Institute di Chicago, concentrando i propri studi su oggetti di design.
Yemi Amu è la fondatrice e direttrice di Oko Farms, la più grande fattoria acquaponica di New York. Qui alleva una varietà di pesci d’acqua dolce e coltiva verdure, erbe e fiori in un ecosistema acquatico a circuito chiuso. Yemi ha rivolto la sua attenzione verso la produzione alimentare come risposta diretta alla limitata disponibilità di cibo fresco nelle comunità in cui vivevano i suoi clienti e, da allora, ha facilitato la creazione e la manutenzione di oltre 20 spazi edibili presso le scuole e le organizzazioni della comunità, tra cui una serra acquaponica a energia solare di circa 37 m² presso The Campaign Against Hunger (TCAH) e un orto dimostrativo presso il Brooklyn Children’s Museum. Yemi è appassionata di agricoltura urbana perché è cresciuta a Lagos, in Nigeria, una città densamente popolata dalla forte tradizione agricola e con abbondante accesso a frutta e verdura fresca. Ha conseguito un Master in Educazione alla Salute e alla Nutrizione presso il Teachers College della Columbia University. Nel 2016, è stata premiata come astro nascente nella politica alimentare di New York dall’Hunter College NYC Food Policy Center.
Kenturah Davis è un’artista che lavora tra Los Angeles e Accra, in Ghana. Il suo lavoro spazia tra varie sfaccettature di ritrattistica e design e, utilizzando il testo come punto di partenza, esplora il ruolo fondamentale che il linguaggio gioca nel plasmare il modo in cui comprendiamo noi stessi e il mondo che ci circonda. Ciò si manifesta in una varietà di forme tra cui disegni, tessuti, sculture e performance. L’artista è stata incaricata da LA Metro di creare lavori su larga scala e site-specific installati in modo permanente sulla nuova linea ferroviaria Crenshaw/ LAX e il suo lavoro è stato incluso in mostre istituzionali in Africa, Asia, Australia ed Europa. L’artista ha conseguito la sua laurea presso l’Occidental College e il master in Belle Arti presso la Yale University School of Art ed è stata la prima ricercatrice presso NXTHVN a New Haven, nel Connecticut.
Salome Asega è un’artista la cui pratica celebra il dissenso e la pluralità di voci. Attualmente ricercatrice in tecnologia nell’ambito del programma Creativity and Free Expression della Ford Foundation, Salome è anche la co-conduttrice del talk show speculativo Hyperopia: 20/30 Vision in radio, e direttrice di POWRPLNT, un laboratorio condiviso di arti digitali a Bushwick. Salome ha partecipato a programmi e attività di ricerca presso Eyebeam, New Museum, The Laundromat Project e Recess Art; ha esposto le sue creazioni ed è intervenuta come oratrice all’11ª Biennale di Shanghai, Performa, EYEO e al Brooklyn Museum ed ha conseguito un master in Belle Arti presso Parsons, The New School in Design e Technology, dove è anche docente.
Maya Bird-Murphy è una designer, educatrice, nonché fondatrice e direttrice esecutiva di Chicago Mobile Makers, una pluripremiata organizzazione senza scopo di lucro che offre laboratori di skill-building incentrati sul design delle comunità sottorappresentate. Maya ritiene che il campo del design debba espandersi per includere più persone e prospettive attraverso l’insegnamento e l’impegno della comunità. Maya è inoltre docente presso la School of the Art Institute di Chicago e il Boston Architectural College; è apparsa di recente in Dwell Magazine ed è stata inserita nella lista di Newcity Magazine delle 50 persone che plasmano la città di Chicago. Ha conseguito il premio AIA Alan Madison.
Brandon Breaux è un artista e designer di Chicago. Il suo lavoro spazia da pittura, scultura, web, video, fino a stampa e progetti interattivi. Noto come l’artista dietro tutte e tre le leggendarie copertine degli album di Chance the Rapper, Brandon continua a soddisfare le esigenze del mercato in evoluzione comprendendo ciò che ispira il pubblico e muove la cultura contemporanea. Il suo obiettivo principale è produrre soluzioni creative con sensibilità ed estetica autentiche.
Catherine Sarr, designer di gioielli parigina basata a Chicago, celebra i simboli, le storie e le forme che uniscono le persone di diverse culture e generazioni tramite oggetti di alta gioielleria, espressione d’arte, design e storytelling. Dopo 10 anni trascorsi a Londra ai vertici del settore dei diamanti di lusso, nel 2014 Catherine ha fondato Almasika, per creare gioielli non solo belli esteticamente, ma anche espressivi. Catherine è stata a lungo ispirata dal potere che l’arte ha di stimolare il dialogo e raccontare storie e, avendo vissuto in tre continenti, è affascinata dal significato universale di forme e simboli. I gioielli Almasika sono stati indossati da importanti personalità pubbliche tra cui Michelle Obama, Reese Witherspoon, Alicia Keys e Lizzo. Ciascuna creazione Almasika è realizzata con oro 18kt proveniente da fonti responsabili o riciclato e con diamanti naturali provenienti da fonti sostenibili.
Summer Coleman è una pluripremiata graphic designer di Riverdale, Illinois, e si dedica alla creazione progetti con segni grafici dalle linee pulite, nitide e organiche. Summer ha esordito come artista e designer per la città di Chicago, le sue organizzazioni e i suoi artisti, sviluppando progetti per la Chicago Transit Authority (CTA), l’Università di Chicago, il Tracers Book Club, la South Shore Chamber of Commerce e la Silver Room. L’artista ha inoltre esposto i suoi lavori presso il Museum of Contemporary Art di Chicago in occasione della mostra “Mastry” di Kerry James Marshall, in collaborazione con il Tracers Book Club; ha conseguito il BFA presso l’Università dell’Illinois di Chicago.
Damarr Brown è Chef de Cuisine presso il ristorante Virtue di Chicago. La sua filosofia attinge dai sapori familiari con cui è cresciuto, che abbina alle sue conoscenze e a momenti salienti creati nelle cucine del suo passato. Brown ha trascorso due anni presso Roister, il concept fulcro del Gruppo Alinea, prima di maturare un’ulteriore esperienza come sous chef sotto la guida dello chef stellato Andrew Brochu. Brown ha aperto, insieme allo chef Erick Williams, il ristorante Virtue, nel quartiere di Hyde Park di Chicago, con la convinzione che il cibo leghi le persone provenienti da diversi contesti sociali.
“Troppo a lungo c’è stata un’evidente barriera che ha ostacolato la crescita e la visibilità dei designer di colore che operano in diversi ambiti creativi; il Dorchester Industries Experimental Design Lab dimostra che il Black talent non è di difficile identificazione, ma al contrario offre una risposta che è impossibile ignorare.Sono molto orgoglioso di questo primo gruppo di premiati ed è per me un grandissimo onore poter celebrare, sostenere e far conoscere il loro lavoro, che ci aiuta ad ampliare i nostri orizzonti e arricchire le interazioni con il design e la creatività. Sono grato a Prada per la fiducia e per il suo investimento in questo programma, a chi ha presentato le nomine e al comitato di selezione per averci aiutati a identificare questo gruppo straordinario”.
Theaster Gates, artista e fondatore del Dorchester Industries Experimental Design Lab e Rebuild Foundation
In occasione della sfilata Prada Uomo Primavera/Estate 2023, il Gruppo Prada ha ospitato Theaster Gates e i premiati del Dorchester Industries Experimental Design Lab per un’esperienza di due giorni con il team Prada, ricca di incontri dedicati, presentazioni e opportunità di collaborazione.
Lo scorso marzo, i vincitori della prima edizione si sono riuniti nel South Side di Chicago per un fine settimana durante il quale hanno avuto occasione di condividere il loro pensiero, discutere delle attuali sfide nel settore creativo ed esplorare opportunità di collaborazione; è stato il primo di tre incontri che si terranno lungo i tre anni del progetto.
I vincitori della prima edizione sono stati presentati nel corso di un evento alla presenza di Theaster Gates, Pamela Culpepper, recentemente eletta nel Consiglio di Amministrazione e nel Comitato Sostenibilità di Prada S.p.A., la scrittrice, curatrice e attivista Kimberly Drew, la professoressa Sarah Lewis e Dr. Louise Bernard, Direttrice dell’Obama Presidential Center’s museum presso la Stony Island Arts Bank della Rebuild Foundation nel South Side di Chicago.
Il Gruppo Prada unisce le forze con UNFPA, il Fondo delle Nazioni Unite per il supporto alla salute sessuale e riproduttiva, per consolidare ulteriormente il proprio impegno in materia di diversità, equità e inclusione.
Con il programma formativo "Fashion Expressions: The Stories She Wears”, vengono fornite alle giovani donne conoscenze e nozioni pratiche del settore moda.
Il progetto ha coinvolto, nel suo primo ciclo, 30 ricamatrici e tessitrici provenienti da comunità autoctone dello stato di Querétaro (Messico), per rafforzarne la preparazione tecnica, artigianale e finanziaria.
Attraverso un periodo di formazione di sei mesi, assieme all’organizzazione locale non profit Nest, questo progetto ha consentito di valorizzare il patrimonio culturale delle partecipanti e, allo stesso tempo, una più profonda comprensione dei diritti sessuali e riproduttivi.
La formazione è seguita da opportunità di collaborazione con aziende, sotto la supervisione di professionisti del settore moda.
Nel 2025 il progetto prevede una nuova fase che coinvolgerà 46 artigiane dello stato di Querétaro: 26 tra quelle che hanno già completato la formazione nell’anno precedente – le quali proseguiranno con sessioni di approfondimento e assumeranno il ruolo di mentori nella fase iniziale del progetto – e 20 giovani donne di età compresa tra i 25 e i 28 anni.
Grazie alla presenza di una sede del Gruppo Prada in Messico, l’edizione 2025 prevede per la prima volta attività di employee engagement dei dipendenti del Gruppo, favorendo così lo scambio diretto tra loro e le partecipanti.
La bellezza della partnership di UNFPA con il Gruppo Prada è che pone la creatività al centro della costruzione di comunità inclusive per donne e ragazze. Abbiamo visto l’impatto di questo modello in Africa, usando la moda come veicolo per progredire sul tema della salute sessuale e riproduttiva, la parità di genere e l’emancipazione economica delle donne, e siamo impazienti di vedere i risultati con le artigiane di Querétaro.
Mariarosa Cutillo, Chief of Strategic Partnerships, UNFPA
Il Gruppo Prada e UNFPA sono entrati formalmente in partnership nel 2021 e hanno sviluppato questo programma di formazione in collaborazione con l’International Needs (Ghana), il Kitui County Government e il Kitui County Textile Center (Kenya).
Al termine dei dodici mesi, le tirocinanti sono state coinvolte nell’organizzazione di una sfilata, per poter presentare quanto appreso, entrare in contatto con le aziende di moda del Ghana e del Kenya, avviare un percorso di tirocinio e stabilire vere e proprie relazioni di lavoro a lungo termine.
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Il percorso formativo ha promosso una maggiore sensibilizzazione sui diritti delle donne e la riduzione delle disuguaglianze di genere. Il programma, infatti, ha previsto sessioni educative complete sulla salute sessuale e riproduttiva – su argomenti quali la gestione dell'igiene mestruale, la pubertà e la prevenzione delle gravidanze adolescenziali. Inoltre, le partecipanti hanno ricevuto una formazione sulla risposta alla violenza di genere e preziose competenze per contrastare pratiche dannose come la mutilazione genitale femminile e i matrimoni precoci.
“Questo programma di formazione riflette la convinzione del Gruppo che la moda sia un mezzo attraverso cui si può fare del bene. Siamo onorati di collaborare con UNFPA a questo progetto unico nel suo genere, che ci consentirà di sfruttare il potere sociale ed economico del nostro settore con l’ambizione di creare una società sempre più inclusiva e paritaria”.
Lorenzo Bertelli, Prada Group Marketing Director & Head of Corporate Social Responsibility
IL GRUPPO PRADA ADERISCE A THE VALUABLE 500
Il Gruppo Prada è il primo luxury group nel settore moda ad aderire a The Valuable 500, coalizione internazionale il cui obiettivo è tendere a una sempre più radicale trasformazione delle organizzazioni aziendali a beneficio delle persone affette da disabilità. Con questa scelta, Prada riconosce espressamente il valore delle persone disabili.
“Siamo molto orgogliosi di sostenere questi progetti, che rispecchiano l’impegno del Gruppo Prada nel coltivare, assumere e trattenere talenti in azienda nel rispetto delle diversità e nel creare una cultura inclusiva. Si tratta di iniziative che segnano un progresso concreto e rappresentano un ulteriore stimolo per creare nuove opportunità che favoriscano la diversità, sia all’interno di Prada, sia nell’intero settore, oggi e in futuro”.
Lorenzo Bertelli, Prada Group Chief Marketing Officer & Head of Corporate Social Responsibility
Nel 2019, il Gruppo Prada ha costituito il Diversity and Inclusion Advisory Council, organo composto da personalità illustri e attivisti nei settori dell’arte e della moda, nelle istituzioni e nel mondo accademico, presieduto dall’artista, innovatore sociale e fondatore di Rebuild Foundation Theaster Gates e composto da Joyce F. Brown, Presidente del Fashion Institute of Technology (FIT) e Mariarosa Cutillo, Private Sector and Civil Society Branch Chief di UNFPA , Agenzia delle Nazioni Unite per la salute sessuale e riproduttiva.
Nel 2020 e 2021, il Gruppo Prada ha costituito un team Diversity, Equity & Inclusion per Prada North America, responsabile dello sviluppo di politiche, strategie e programmi che garantiscano una rappresentazione di culture e punti di vista diversificati a tutti i livelli dell’azienda.
Nel 2024, il Gruppo Prada ha istituito i Global People Culture Forum, con il coinvolgimento del leadership team globale, al fine di monitorare i suoi progressi nell'agenda People e di raggiungere standard sempre più elevati su temi riguardanti i dipendenti e le loro famiglie. Lorenzo Bertelli, Head of Corporate Social Responsibility del Gruppo Prada, guida le attività dei Forum in qualità di sponsor, mentre Rosa Santamaria, CPO del Gruppo, ricopre il ruolo di Presidente. Theaster Gates, Presidente del Diversity and Inclusion Advisory Council, e Pamela Culpepper, Amministratore Non Esecutivo Indipendente del CdA di Prada S.p.A., partecipano invece come consulenti esterni. I Global People Culture Forum coltivano iniziative chiave e promuovono discussioni culturali globali, lavorando per garantire che ogni voce sia riconosciuta e valorizzata. I Forum riflettono i valori della nostra popolazione globale di dipendenti che vivono e lavorano in paesi di tutto il mondo e tengono conto dei requisiti legge locali applicabili.